Integratori proteici e massa muscolare

La perdita di massa muscolare è una caratteristica dell’età avanzata. È dovuta al normale processo di invecchiamento ed è caratterizzata dalla diminuzione dell’attività anabolica, cioè della produzione di nuovo tessuto a livello muscolare. Una dieta ricca di proteine accoppiata all’esercizio fisico possono mantenere più a lungo la muscolatura scheletrica.

 Mantenere una massa muscolare adeguata è fondamentale. Soprattutto per le persone anziane, per cui la progressiva riduzione dei muscoli rappresenta una delle conseguenze principali del fisiologico processo di invecchiamento.
Le proteine rappresentano i “mattoni” che compongono organi e tessuti del nostro organismo, tra cui anche quelli della muscolatura scheletrica. Diventa quindi importante, soprattutto in tarda età, assicurare l’assunzione di proteine in quantità sufficienti a soddisfare il fabbisogno giornaliero del corpo.
Una dieta che non fornisca il giusto apporto di queste sostanze può aumentare il rischio di sarcopenia, ovvero di perdita di massa muscolare e, quindi, di forza fisica e autonomia. Le conseguenze sono diverse e variano dalla diminuzione della forza fisica, fino alla disabilità, nei casi più gravi.

Massa muscolare: un delicato equilibrio
La massa muscolare viene mantenuta grazie alla complessa interazione di diversi fattori che conservano l’equilibrio tra processi anabolici, caratterizzati da sintesi proteica, e quindi produzione di nuovo tessuto muscolare, e processi catabolici, che determinano la distruzione del muscolo.
Nelle persone in età avanzata, la riduzione della muscolatura scheletrica sembra dovuta essenzialmente alla diminuzione dei processi anabolici. Questi ultimi sono stimolati dallo svolgimento di esercizio fisico, ma possono essere influenzati anche dalla tipologia di dieta.
In particolare, aumentare l’apporto proteico con il cibo si traduce in un aumento dei processi di sintesi, determinando quindi un accrescimento nella massa muscolare. Sono gli amminoacidi essenziali a rappresentare lo stimolo per eccellenza che si traduce in un incremento dei fenomeni anabolici a livello dei muscoli. La leucina rappresenta uno degli aminoacidi essenziali che, più di tutti, ricopre un ruolo di primo piano, poiché, più di altre sostanze, è in grado di attivare una serie di risposte all’interno delle cellule, che determinano un aumento della sintesi di nuovo tessuto muscolare.
Diversi studi mostrano che incrementare l’assunzione di aminoacidi essenziali, tra cui la leucina, attraverso la dieta può ridurre la resistenza anabolica dell’organismo e favorire i processi di deposizione di nuovo tessuto muscolare, in soggetti di età avanzata.

Proteine: quali fonti?
Alcuni studi epidemiologici hanno mostrato che un ridotto apporto proteico con la dieta è associato alla comparsa e alla progressione della sarcopenia in età avanzata. Aumentare quindi il consumo di alimenti ricchi di proteine può essere una strategia per contrastare questo fenomeno.
Le proteine di origine animale rappresentano la tipologia più facilmente assorbibile dal nostro organismo. In particolare, è la carne l’alimento principale che garantisce l’assunzione di proteine di alta qualità, necessarie per il sostentamento di muscoli e ossa.
Anche alimenti di origine vegetale, come soia o legumi, contengono proteine utili. Tuttavia, si tratta di sostanze il cui assorbimento è inferiore: la conseguenza è che, per ottenere una quantità accettabile di queste sostanze, è necessario assumere un quantitativo superiore di alimenti vegetali, rispetto a quanto avviene con cibi di derivazione animale.

Proteine ed esercizio fisico
L’esercizio fisico stimola i processi anabolici di sintesi di nuovo tessuto muscolare. Alcuni studi hanno dimostrato che questa situazione si prolunga fino a 24 ore dopo lo svolgimento di un’attività sportiva. L’ingestione di proteine dopo l’attività fisica favorisce ulteriormente questo fenomeno.
La combinazione di movimento e consumo di proteine mostra un effetto positivo e sinergico sulla sintesi di nuova massa muscolare: alcuni dati suggeriscono infatti che esercizi di resistenza o di tipo aerobico garantiscono un beneficio a livello dei muscoli scheletrici, se combinati con l’assunzione di proteine.

Proteine e integratori
Quando la dieta non basta, si può ricorrere all’uso di integratori alimentari. Ne esistono diversi in commercio, che forniscono un ventaglio di aminoacidi essenziali per la buona salute dei muscoli.
Un esempio è Amin-up, che contiene elevate quantità di leucina, aminoacido già citato per le sue proprietà stimolanti dei processi di sintesi a livello muscolare.
Alcuni studi hanno infatti mostrato che l’utilizzo di integratori a base di leucina hanno effetti positivi sul metabolismo muscolare, in particolare su persone di età avanzata.
Sono necessari altri studi per valutare nel dettaglio i benefici di questi aminoacidi e comprendere i meccanismi per favorire i processi anabolici e la conservazione della massa muscolare, in adulti e anziani. Tuttavia, l’impiego di integratori ha finora mostrato risultati promettenti nel contrastare la perdita della massa e funzionalità della muscolatura scheletrica.

Valentina Torchia, Biotecnologa Medica, Science & Medical Writer, Master in Comunicazione e Salute nei Media contemporanei.

Fonte: Nutrients. 2016 May; 8(5): 295.        –        https://www.ncbi.nlm.nih.gov

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